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Crisantemo cura e manutenzione di questo splendido fiore dai mille colori e forme

  • Il crisantemo è una pianta perenne erbacea molto resistente comprende circa 200 specie appartiene alla famiglia delle Asteraceae o Compositae.

  • E’ caratterizzato da foglie  lobate o profondamente suddivise. Sugli steli ramificati si formano capolini con disco generalmente giallo e una corona di petali a forma ovale molto allungata.

  • In Italia viene considerato il fiore dei morti  semplicemente  per colpa della sua stagionalità , il crisantemo fiorisce principalmente a novembre, in concomitanza della festa del Giorno dei Morti.

  • In Corea e in Cina a tutt’altro significato, in Giappone  ad esempio è il fiore nazionale.

  •   I crisantemi vengono regalati in occasione di comunioni compleanni e matrimoni. In Inghilterra  si regala quando nasce un bambino. Addirittura in Australia viene regalato per la festa della mamma.

                                         Coltivazione del Crisantemo

  • Il crisantemo si coltiva in esterno se possibile in  pieno sole, ottimo per bordure in giardino ,ma si può tranquillamente coltivare in vaso.

  • La rinvasatura avviene a fine inverno utilizzando un vaso leggermente più grande rispetto al precedente.

  • Il crisantemo richiede terreno fertile di medio impasto o sciolto, provvisto di sostanze naturali con un leggero grado di acidità.

  • Per la concimazione in vaso aggiungere fertilizzante ternario ad alto contenuto di azoto nel periodo vegetativo, mentre in quello della fioritura deve essere ad alto contenuto di potassio.

  • La temperatura minima va dagli 8 ai 10 gradi. La fioritura avviene con temperature dai 14 ai 18 gradi, bisogna annaffiare la pianta più frequentemente durante lo sviluppo dei fiori e meno durante l ‘inverno quando le temperature si abbassano notevolmente.

  • Per mantenere al meglio la pianta eliminate sempre le parti danneggiate.

 

                                         Riproduzione del crisantemo

  • La propagazione del crisantemo avviene tramite semina a primavera ,ma la più comune è la talea apicale di circa 8 cm  che si effettua in primavera estate.

  • il terriccio deve essere composto d torba e sabbia e le talee vanno fatte radicare in una zona umida e ombreggiata.

 

Nemici del Crisantemo

insetti fitofagi (sono insetti che si nutrono di piante e delle loro parti). Sono dannosi  da combattere con insetticidi.

 

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Azalea il Fiore della festa della Mamma: coltivazione ,cura e terreno adatto

 

 

  • L’ Azalea appartiene al genere Rhondodendron ne esistono circa 600 specie ma possiamo suddividerli in grandi arbusti e arbusti nani . Sono piante sempreverdi.

  • la fioritura avviene a primavera cono colori che vanno dal bianco, rosa rosso arancione e giallo in diverse tonalità’. Le troviamo principalmente a maggio nelle piazze e nelle fiere come fiore simbolo della Festa della mamma e per sostenere la ricerca contro il cancro, motivo in più per comprarla oltre che per la sua bellezza ed eleganza.

 

  • Coltivazione dell’Azalea

 

 

  • L Azalea viene coltivata principalmente in giardino, ma può ‘essere tenuta anche in vaso per poi essere spostata in appartamento durante la fioritura.

  • Per le piante in vaso utilizzare un terreno composto da 2\3 di torba e 1\3 di sabbia usando concime terrario con microelementi ogni 15 giorni.

  • Prima della fioritura potete spruzzare del chelato sulle foglie per apportare del ferro alla pianta.

  • L’Azalea non richiede grandi potature ,vanno eliminate le parti danneggiate e si spuntano le piante  che sono cresciute in maniera eccessiva.

  • Durante l’inverno coprite la base delle piante con foglie e materiale vegetale per proteggere le radici.

  • Sono piante che non amano il pieno sole ,prediligono un esposizione a mezz’ ombra . Resistono alle alte e basse temperature.

  • Le piante tenute in vaso vanno annaffiate  e nebulizzate frequentemente  per mantenere sempre umido il terreno.

  • A primavera rinvasate singolarmente le piante in vasi sempre più grandi fino a che la pianta non raggiunge i 50\60 cm per poi, dove e’ possibile coltivarla in giardino.

 

        Riproduzione dell’ Azalea

  • La propagazione dell’Azalea avviene per talea legnosa utilizzando rami lunghi circa 6 cm. Utilizzate un misto di torba e sabbia e posizionateli in un luogo riparato.

  • Spruzzate frequentemente i rami e attendete la radicazione che impiega circa 30 giorni.

  • Le nuove piantine vanno invasate singolarmente e una volta raggiunta l’altezza di almeno 20 cm posso essere messe direttamente in giardino

I nemici dell’ Azalea

Marciumi radicali (evitate i ristagni d’acqua)

funghi che danneggiano le foglie

Oziorrinco insetto molto pericoloso le cui larve distruggono il colletto e le radici uccidendo anche piante adulte .

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Calla il Giglio del Nilo il fiore ad imbuto preferito delle spose cura e coltivazione

  • La Calla è una pianta perenne rizomatosa. Ne esistono 9 specie la più famosa è la aethopica viene chiamata anche il Giglio del Nilo. Le foglie sono lucide con lunghi piccioli gialli che arrivano anche a 50 cm. I fiori crescono sulla sommità dei lunghi steli e si forma un particolare imbuto dovuto al prolungamento ingrossato dell’asse dell’ inflorescenza detto spate. In giardino  formano grandi cespugli che nel periodo della fioritura sono veramente uno spettacolo della natura. Oltre alla classica calla bianca troviamo anche qualità colorate di dimensioni più piccole che vanno dal giallo, rosa, lavanda, arancione e porpora.

  • La calla è Sicuramente un fiore molto apprezzato per i matrimoni in quanto  la sua eleganza e versatilità la rende essenziale per addobbi e bellissimi bouquet adatti per chi vuole simboleggiare purezza e raffinatezza.

Coltivazione della Calla

 

  • La calla viene coltivata principalmente in giardino vive bene vicino a ruscelli o laghetti, Si adatta bene anche in vaso, ma è preferibile  prendere la varietà più piccola per avere un miglior risultato. Durante la fase vegetativa concimate ogni 12 giorni con concime complesso per favorire una maggior fioritura. La Calla va esposta in pieno sole o in mezz’ombra preferibilmente in punti riparati dal vento.

  • E’ una pianta che resiste alle basse temperature, se vivete in zone a clima rigido usate coperture di protezione. E’ una pianta che si adatta bene a qualsiasi terreno, l’ importante è che sia  umido e che le innaffiature siano regolari e abbondanti durante la crescita (Si tratta sempre di una pianta paludosa). Rimuovete sempre i fiori appassiti e le parti rovinate.

Riproduzione della Calla

 

  • La propagazione della calla più utilizzata è la divisione per rizomi da effettuare in autunno quando le foglie sono secche. Si tolgono i rizomi e si dividono utilizzando un coltello affilato. L unica attenzione e ‘ disinfettare la parte tagliata con un fungicida.

  • I rizomi divisi possono essere messi sia in vaso che in piena terra utilizzando una copertura costituita da terra ,torba e sabbia in parti uguali. La calla può essere propagata anche per semina ,ma per ottenere un esemplare adulto occorrono circa 6 anni e per questo motivo non è molto consigliato.

Nemici della Calla

 

La calla è una pianta molto resistente agli attacchi dei parassiti ,ma può essere gravemente danneggiata da alcuni funghi che provocano ingiallimenti e marciumi radicali. Le cause spesso sono dovute ad una eccessiva umidità. Eliminate le piante danneggiate e trattate i rizomi  con prodotti specifici.

 

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Peonia il fiore della fortuna e del matrimonio: cura e coltivazione

 

 

La Peonia e’ una pianta erbacea o arbustiva perenne proveniente dalla Cina,dal Tibet e dall’Asia (famosa in oriente perché si dice che porti fortuna e renda il matrimonio felice, se fosse cosi’avremmo i giardini di tutto il mondo invasi da questo splendido fiore e gli avvocati in crisi). Crescono spontaneamente anche da noi in Europa. E’ una pianta apprezzata per i suoi fiori colorati e vistosi di forma tondeggiante o appiattita. Sono presenti circa 30 specie diverse tra cui:

P. lactiflora: dalla fioritura molto prolungata di color rosa, bianco, rosso e arancio

P. suffructicosa: e’ una varietà arbustiva con fiori grandi bianchi macchiati di rosa e porpora alla base dei petali.

Coltivazione della peonia

La coltivazione delle peonie avviene in vaso o in giardino (attenzione quando acquistate la pianta perché non ama i trapianti e le rinvasature,per cui controllate che sia in ottimo stato prima di comprarla) ama i terreni ricchi di sostanze organiche, non apprezza invece i terreni calcarei. Vanno interrate a 5 cm di profondità se sono erbacee , mentre per le arbustive si può arrivare a 7-8 cm. Esponete la pianta a mezzombra in quanto i fiori non amano il sole diretto. Vivono bene con una temperatura che va dai 15 ai 20 gradi anche se resistono alle basse temperature. Richiede innaffiature abbondanti soprattutto nei periodi estivi altrimenti ha difficoltà nella produzione dei fiori. Dopo la fioritura eliminate i fiori e tagliate le foglie.

Riproduzione delle peonie

La propagazione avviene per semina ma non garantisce il mantenimento delle caratteristiche della pianta madre. Per questo motivo il metodo più diffuso e’ la divisione per cespi o si prelevano porzioni di radici tuberose che devono essere lunghe 5-6 cm con almeno una gemma. Se si possiede una varietà arbustiva potete anche utilizzare la talea prelevando i rami maturi .

Nemici della peonia

e’ soggetta all’ attacco di lepidotteri, Cetonia aurata (coleottero dal colore dorato) e muffa grigia.

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Mimosa il fiore delle donne coltivazione in vaso e in giardino

 

La mimosa che è il fiore per eccellenza delle donne fa parte del genere acacia. La troviamo spesso nei parchi e nei giardini soprattutto nelle zone dal clima temperato. I fiori vengono donati durante la festa delle donne. Le foglie dell’acacia possono essere di 2 tipi composte, bipennate o ridotte a piccole scaglie. Sui rami i fiori molto profumati  sono riuniti in capolini sferici e piumosi di colore giallo brillante e sono raggruppati in pannocchie di circa 10 cm.

Coltivazione dell’ albero di mimosa 

La mimosa e’ un arbusto che va coltivato all’esterno in pieno sole. Va riparata dal vento. Il terreno consigliato e’ quello acido umido e ben drenato. Dopo la fioritura e’ consigliabile potare la pianta per stimolare l’ emissione di una nuova vegetazione. Fiorisce durante l’inizio della primavera ed e’ maggiore nelle zone più calde. E’ una pianta che ama le temperature elevate e soffre in caso di inverni rigidi con temperature inferiori ai 15 gradi. Utilizzate durante il risveglio vegetativo concime liquido e annaffiate abbondantemente nel periodo estivo. Se decidete di coltivarla in vaso mantenete sempre il terreno umido e ricordatevi di rinvasare sempre in contenitori poco più grandi dei precedenti. Durante l’ inverno sposatatela in un luogo riparato per evitare gelate.

Riproduzione dell ‘albero di mimosa

La propagazione avviene per semina e per talea. La semina va fatta a Marzo e Aprile. I semi vanno tenuti in acqua per 2 giorni per favorire la germinazione. Utilizzate un substrato di torba e sabbia e mettete i semi a 1-2 cm di profondità. Appena le piante possono essere maneggiate travasatele singolarmente. La talea invece avviene  in estate prelevando porzioni semi-legnose che vanno piantate nel terreno mantenendo una buona’ umidità e una temperature che varia dai 15-20 gradi.

Nemici dell’albero di mimosa

Afidi,cocciniglie,acari mal bianco e funghi. In caso di avvizzimento dei rami provocati dai funghi asportate le parti colpite.

 

“La donna è dolcezza e passione, la mimosa e’ come lei , la guardi è bella ma se vuoi davvero apprezzarla ne devi sentire l’ essenza.”